Sfida
Rendere governabile un impianto complesso in un ambiente in cui la lettura degli stati deve essere immediata.
Navale · Prysmian Group
Automazione e controllo per un impianto installato a bordo nave, dove sequenze, consensi e diagnostica devono restare leggibili anche in un contesto operativo complesso.
Overview
Il progetto riguarda un sistema di posa del cavo marittimo installato sulla nave Ulisse. L’intervento D&D ha collegato logiche PLC, interfacce operatore, quadro e segnali di campo in un’unica architettura pensata per il lavoro reale a bordo.

Lettura tecnica
Il case study non è una semplice gallery: collega contesto, scelta tecnica e risultato operativo per capire dove D&D genera valore.
Rendere governabile un impianto complesso in un ambiente in cui la lettura degli stati deve essere immediata.
Sequenze PLC, HMI dedicate, consensi e diagnostica organizzati intorno alle operazioni principali di posa.
Un sistema più leggibile per operatore e manutenzione, con comandi, feedback e allarmi concentrati nelle postazioni corrette.
Case study visivo
La parte visibile dell’impianto è solo metà del progetto. Esplora il ponte di posa: dietro ogni elemento c’è l’automazione che non si vede.
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La grande struttura rotante che stocca il cavo a bordo prima della posa.
La logica che governa rotazione e svolgimento del carousel mantenendo la tensione corretta del cavo mentre viene posato in mare.
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Il braccio che guida il cavo dal carousel fino al mare.
Il coordinamento con carousel e traino perché il cavo scenda in modo continuo, senza strappi né allentamenti.
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La cabina a bordo macchina con la postazione operatore e l’HMI.
PLC, quadri elettrici e diagnostica che concentrano il controllo dell’impianto e rendono leggibile ogni stato durante la posa.
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I verricelli e i dispositivi di manovra distribuiti sul ponte.
I consensi e gli interblocchi che li rendono azionabili solo nelle condizioni di sicurezza previste dalla logica.
Passa sui punti numerati — o toccali su mobile — per leggere il dietro le quinte.
In profondità
La posa del cavo della nave Ulisse non è una singola macchina, ma un sistema: carousel, traino, freni e strumentazione devono lavorare insieme, in un ambiente in movimento e con finestre di intervento ridotte. Ecco come D&D lo ha reso governabile, passo per passo.

Abbiamo studiato l’impianto reale — carousel di stoccaggio, traino a caterpillar, freni, gru di guida — e tradotto ogni operazione di posa in stati macchina, consensi e condizioni di sicurezza, condivisi con l’operatore e con chi lavora a bordo macchina. Ogni fase (carico, marcia, posa, arresto) ha permessi e blocchi definiti, così il comportamento resta prevedibile anche con la nave in movimento.

Il cuore del progetto è una logica PLC unica che coordina carousel, caterpillar, freni e direzione. Invece di comandi isolati, un solo programma tiene sincronizzati svolgimento e traino, con rampe controllate e gestione di velocità e senso di rotazione. Così si evitano disallineamenti e sollecitazioni sul cavo, e resta un solo punto in cui leggere e manutenere il comportamento della macchina.

L’HMI è costruita sull’operazione, non sui parametri: stato dell’impianto, velocità, freni, direzione e allarmi attivi, con la logica di ripartenza controllata. La diagnostica non si limita a segnalare un errore, ma porta l’operatore direttamente al punto critico. Il risultato è una conduzione più rapida e meno ambigua, con meno tempi di fermo.

Il quadro elettrico è progettato e cablato in modo ordinato e tracciabile, pronto per la manutenzione. Prima della messa in servizio abbiamo verificato segnali, consensi e sequenze con prove funzionali, per poi accompagnare lo start-up direttamente a bordo nave. In mare il margine per correggere è minimo: arrivare all’operatività con comportamenti già validati riduce rischi e sorprese.
Documentazione visiva
Il progetto viene raccontato con foto reali: contesto nave, HMI, postazione operatore, comandi locali e quadro.
Servizi collegati
Una pagina progetto deve portare anche al servizio giusto: ingegneria, software, quadro e avviamento restano separati ma leggibili.

Schemi, distinte, architetture quadro e documentazione pronta per costruzione e manutenzione.

Logiche macchina, interfacce operatore, supervisione, diagnostica e raccolta dati di produzione.

Cablaggio, controlli funzionali, componenti ordinati e tracciabilità del quadro prima del rilascio.

Test segnali, prove funzionali, messa in servizio e supporto operativo in campo.
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