Settori
Automazione per l’industria alimentare. Dal silo allo scaffale.
Pasta, latte e bevande. Dalle materie prime al fine linea, lavaggi compresi: abbiamo automatizzato ogni tratto.
Com’è fatta una trafila
L’impasto si divide attorno al ponte. E si richiude prima di uscire.
La filiera
Pasta, latte, bevande: sei passaggi. Li abbiamo automatizzati tutti.
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1
Le materie prime
Semola nei silos, latte in cisterna, zucchero e concentrati: si scarica, si stocca e ogni carico ha il suo lotto.
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2
Il dosaggio
Semola e acqua a peso, sciroppi a grado Brix. Ogni lotto segue la sua ricetta, e la ricetta non si cambia per sbaglio.
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3
L’impasto e la miscela
L’impastatrice sotto vuoto e la pressa per la pasta, la scrematrice per il latte, acqua e anidride carbonica per le bevande.
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4
Il caldo e il freddo
Il latte a 72 °C per 15 secondi, poi subito in fresco. La pasta in essiccatoio, finché l’umidità scende sotto il 12,5%.
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5
Il lavaggio
Soda, risciacquo, acido, risciacquo: il CIP lava le linee senza smontarle, a temperatura e concentrazione controllate, e ne tiene traccia.
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6
Il confezionamento
Riempitrici e confezionatrici, controllo peso e metal detector, poi cartoni e bancale, con il lotto stampato su ogni collo.
Una delle realtà del settore che si è affidata a noi
Il primo passo
Pasta, latte o bevande? Raccontaci la linea.
Al resto arriviamo noi.
Legge un tecnico, non un preventivatore automatico: risposta in 1–2 giorni lavorativi.