Settori

Automazione per mescole e gomma. Dalla ricetta al pezzo vulcanizzato.

Pesatura, mescolatore, batch-off, estrusione e cottura: nella gomma abbiamo automatizzato tutta la strada, dagli ingredienti al pezzo finito.

Uno pneumatico aperto a strati: il battistrada, la cintura in nylon, le due cinture d'acciaio incrociate, il fianco, la carcassa con il cerchietto e, all'interno, il liner.

Com’è fatta una gomma

Ogni strato, una mescola diversa. Ognuna con la sua ricetta.

Lo pneumatico tagliato visto di fronte: in alto il battistrada con i solchi, sotto la cintura in nylon e le due cinture d'acciaio, poi la carcassa che scende lungo i fianchi e gira attorno al cerchietto d'acciaio del tallone, all'interno il liner.
Uno pneumatico da auto, tagliato. Sotto il battistrada, acciaio e tessuto chiusi nella gomma.

Dalla balla al pezzo

Sei passaggi, sei macchine diverse. In tutti e sei ci siamo già stati.

  1. 1

    La pesata

    Gomma in balle, nerofumo, oli e chimici: una mescola può avere più di dieci ingredienti, pesati uno per uno.

  2. 2

    Il mescolatore

    Due rotori impastano tutto a porta chiusa, finché temperatura ed energia dicono che la mescola è pronta.

  3. 3

    Lo scarico

    La mescola cade su un mescolatore a cilindri o in un estrusore, che la stende in una foglia continua.

  4. 4

    Il batch-off

    La foglia passa nel bagno antiadesivo, si raffredda appesa a festoni e scende impilata sul bancale.

  5. 5

    La forma

    Estrusori, calandre e stampi le danno il profilo del pezzo: battistrada, tubi, guarnizioni, suole.

  6. 6

    La cottura

    In pressa o in autoclave, calore e tempo legano la gomma allo zolfo: da lì la forma non cambia più.

Alcune delle realtà del settore che si sono affidate a noi

Il primo passo

Da quale passaggio partiamo? Dicci la macchina.
Al resto arriviamo noi.

Legge un tecnico, non un preventivatore automatico: risposta in 1–2 giorni lavorativi.