Settori
Automazione per packaging e imballaggio. Dalla bobina al bancale.
Film, confezionatrici, controlli e fine linea: nel packaging abbiamo automatizzato ogni tratto, dal materiale all’imballo chiuso.
Com’è fatto un imballo
Un decimo di millimetro. Cinque materiali, una saldatura.
Dal granulo al bancale
Sei macchine, una filiera. Su tutte abbiamo già lavorato.
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1
Il film
Il granulo fonde, esce in un tubo sottile gonfiato d’aria e finisce in bobina. Anche a più strati in un colpo solo.
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2
La stampa
Fino a dieci colori, uno dopo l’altro, ognuno a registro sull’altro mentre il film corre.
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3
Accoppiamento e taglio
Film diversi incollati in uno, poi tagliati in bobine larghe quanto la macchina che le userà.
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4
La confezionatrice
Forma la busta, la riempie e la salda. Una fotocellula legge la tacca stampata: il taglio cade sempre nel punto giusto.
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5
Il controllo
Peso, saldatura, codice ed etichetta: il pezzo fuori tolleranza esce dalla linea senza fermarla.
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6
Il fine linea
Cartoni, bancale e film estensibile: la merce parte chiusa, stabile ed etichettata.
Alcune delle realtà del settore che si sono affidate a noi
Il primo passo
Film, busta o bancale? Dicci dove si ferma la linea.
Al resto arriviamo noi.
Legge un tecnico, non un preventivatore automatico: risposta in 1–2 giorni lavorativi.