FAQ
Le domande che ci fanno. Con risposte brevi.
01
Il progetto
Che cosa comprende un progetto di automazione industriale?
Quello che serve alla macchina: analisi funzionale, progettazione elettrica, software PLC, HMI e SCADA, quadro, collaudo, start-up e assistenza. Il perimetro si decide insieme, in base a macchina, processo e tempi.
Da dove conviene partire per rifare l’automazione di una macchina?
Da cosa deve fare la macchina, da cosa oggi non va e da quanto fermo potete permettervi. Poi si decide se toccare quadro, PLC, HMI, reti, sicurezza o solo una parte.
Potete seguire anche solo una parte del progetto?
Sì: solo gli schemi, solo il software, solo il quadro o solo il collaudo. Se le parti si toccano, teniamo d’occhio anche il resto perché tutto torni.
Lavorate su macchine nuove e su impianti esistenti?
Sì, su entrambi: macchine nuove, revamping, ampliamenti di linea, migrazioni PLC. Sugli impianti in produzione il piano tiene conto di fermi, prove, backup e ripartenza.
Che cosa serve per un primo confronto tecnico?
Descrizione della macchina, obiettivo, schemi, lista I/O, marca del PLC, qualche foto del quadro, gli allarmi che si ripetono e una data indicativa di avviamento. Se la documentazione manca, si parte da un rilievo.
Come definite tempi, priorità e responsabilità?
Dividiamo la commessa in consegne: documenti, quadro, software, prove, start-up. Per ognuna è chiaro cosa arriva, chi lo approva e cosa dipende da cliente, costruttore o fornitori.
02
Schemi e quadri
Quali documenti produce la progettazione elettrica?
Schemi multifilari, layout del quadro, lista cavi, lista I/O, morsettiere, distinta dei materiali e note di cablaggio. Tutto quello che serve per costruire il quadro e, dopo, per mantenerlo. Più dettagli in Progettazione elettrica.
Progettate secondo IEC, UL o CSA?
IEC di base. Per il Nord America progettiamo e costruiamo quadri pronti per la certificazione UL 508A o CSA, che poi l’ente rilascia sul posto.
Costruite anche i quadri elettrici?
Sì, nella nostra officina: montaggio, cablaggio, siglatura, controlli elettrici e prove funzionali prima della consegna. Più dettagli in Produzione quadri.
Il quadro viene provato prima della consegna?
Sì. Ogni quadro esce con le verifiche individuali e la dichiarazione di conformità alla CEI EN 61439: cablaggio, continuità, isolamento, alimentazioni, prove di accensione e test degli I/O.
Potete aggiornare schemi elettrici esistenti?
Sì, dopo modifiche alla macchina, sostituzioni, nuovi sensori o una migrazione PLC. Se gli schemi non corrispondono più al quadro, prima si rileva e poi si riallinea.
Potete usare i nostri standard e le nostre marche?
Sì. Codifiche, nomenclature e marche preferite del cliente entrano nel progetto prima della produzione, insieme alla disponibilità dei componenti.
Quando conviene rifare il quadro invece di modificarlo?
Quando mancano spazio o dissipazione, i componenti sono obsoleti, gli schemi non ci sono più o le modifiche accumulate rendono ogni intervento un rischio.
03
PLC, HMI e SCADA
Su quali PLC lavorate?
Siemens, Rockwell, Schneider/Modicon e altre piattaforme industriali. La scelta dipende da cosa c’è già in stabilimento, dagli standard del cliente e dai ricambi. Più dettagli in Software PLC, HMI e SCADA.
Scrivete software da zero o modificate quello esistente?
Entrambe le cose: software per macchine nuove, nuove funzioni, diagnostica migliore, migrazioni, logiche da riallineare al processo.
Fate anche le pagine HMI?
Sì: conduzione, allarmi, ricette, trend, parametri, manutenzione e diagnostica. Pensate perché l’operatore capisca al volo e il manutentore trovi subito il guasto.
Fate supervisione SCADA e raccolta dati?
Sì: trend, report, storico allarmi, dati di produzione e interfacce con i sistemi di stabilimento, con un perimetro concordato con IT/OT e produzione.
Gestite ricette, lotti e parametri?
Sì, per impianti batch, dosaggi, mescole e linee a più formati: ricette, setpoint, parametri protetti, livelli utente e tracciabilità dei cambi formato.
Quali reti industriali usate?
ProfiNet, ProfiBus, EtherNet/IP, DeviceNet e i collegamenti verso azionamenti, strumenti, I/O remoti, sicurezza e supervisione.
Consegnate backup, sorgenti e documentazione?
Sì, se previsto dal contratto: backup, versioni, note di rilascio e parametri. Servono per ripartire dopo un guasto e per i lavori futuri.
Si possono migliorare diagnostica e allarmi senza rifare tutto?
Spesso sì: messaggi HMI, stati macchina, cause di arresto, trend e pagine di manutenzione, tenendo l’architettura esistente se è ancora affidabile.
04
Collaudo e sicurezza
Come gestite la sicurezza macchina?
Partendo dall’analisi dei rischi: dispositivi, logiche di arresto, interblocchi, ripari, reset e diagnostica, anche con PLC e componenti di sicurezza come Sick o Pilz.
Che cosa comprende il FAT?
Il collaudo in officina, prima della spedizione: quadro, software, HMI, I/O, sequenze principali, allarmi e ricette, provati prima di arrivare in campo.
Che cosa comprende il SAT?
Il collaudo sul posto: alimentazioni, segnali di campo, attuatori, reti, sequenze con il prodotto, sicurezze e operatori, nelle condizioni vere di produzione.
Come tenete traccia dei punti aperti?
In una lista unica, con priorità, responsabile e stato. Così si distingue subito cosa blocca, cosa è da rifinire e cosa può aspettare. Più dettagli in Collaudo e start-up.
Formate operatori e manutentori?
Sì: uso dell’HMI, allarmi, ricette, ripartenza, pagine di manutenzione e backup, per chi conduce e per chi ripara.
Che cosa garantisce il lavoro consegnato?
Per i quadri, la dichiarazione di conformità alla CEI EN 61439. Per il resto, i verbali di FAT e SAT e la documentazione concordata nella commessa.
05
Settori
In quali settori lavorate?
Cavi e fibra ottica, packaging, mescole e gomma, chimico, alimentare e metalmeccanico, oltre agli impianti speciali su specifica.
Automatizzate linee per la produzione di cavi?
Sì: estrusione, trafilatura, sincronismi, azionamenti, supervisione, controllo qualità e raccolta dati.
E per packaging e imballaggio?
Sì: sequenze macchina, cambi formato, meno scarti, interfacce operatore, tempi ciclo e integrazione in linee veloci.
Avete esperienza su mescole e impianti batch?
Sì: pesatura, dosaggio, cicli di miscelazione, ricette, lotti, allarmi e raccolta dati di processo.
Lavorate su impianti chimici e dosaggi?
Sì: dosaggio, controllo di processo, strumenti, valvole, pompe, ricette, tracciabilità e supervisione.
E nel settore alimentare?
Sì, con attenzione a lavabilità, lotti, ricette, tracciabilità, continuità di produzione e schermate chiare per chi le usa.
Integrate robot e celle nel metalmeccanico?
Sì: PLC, HMI, segnali di campo, sicurezza, azionamenti, robot e isole automatiche, con sequenze, interblocchi e prove di funzionamento.
06
Revamping e assistenza
Fate revamping di impianti industriali?
Sì: nuovo PLC, nuova HMI, nuovo quadro, sicurezza aggiornata, schemi rifatti, raccolta dati o diagnostica migliore. Più dettagli in Revamping.
Si può cambiare il PLC fermando poco l’impianto?
Spesso sì, se si prepara bene: rilievo dei segnali, analisi del software esistente, mappa degli I/O, prove a banco, backup e piano di ripartenza.
Date assistenza dopo l’avviamento?
Sì, a chi ha acquistato da noi, e il primo anno è gratuito: aggiornamenti software, modifiche HMI, analisi delle anomalie, teleassistenza e interventi in campo.
Fate teleassistenza?
Sì, se l’impianto ha un accesso remoto sicuro e autorizzato. Da Mesero guardiamo allarmi e parametri, recuperiamo backup e facciamo le modifiche a basso rischio.
La linea è ferma: cosa faccio?
Chiama il +39 02 97289083. Tieni pronti il sintomo, l’allarme a schermo, la marca del PLC e l’ultima modifica fatta.
Lavorate anche all’estero?
Sì, in Europa, nelle Americhe e in Asia, con documentazione in inglese, supporto da remoto e avviamenti sul posto.
Fornite la documentazione in inglese?
Sì, su richiesta: schemi, liste, note funzionali, manuali operativi e verbali di collaudo.
Quanto dura un progetto di automazione?
Dipende da perimetro, macchina, documentazione, componenti e finestre di fermo. Una modifica mirata può chiudersi in pochi giorni; una linea completa va pianificata dall’inizio.
Come chiedo un preventivo?
Dalla pagina Parla con un tecnico: obiettivo, macchina, tempi e documenti che hai. Se serve, fissiamo una chiamata tecnica per chiarire il perimetro.